T’AGGIA SCASSA’ O’ SANGHE

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Singer/Performer: Gennaro De Masco

T’aggia scassà ‘o sanghe. Quale promessa più efferata, quale minaccia più iperbolica? Eppure tutto è ormai possibile, in una realtà a tinte forti che Roxy In The Box coglie in tutta la sua “naturale” ferocia. Opponendo, ai denti digrignati dalla rabbia, gli occhi sgranati dell’innocenza ferita. Ma T’aggia scassà ‘o sanghe è qualcosa di più, che si può leggere in tanti modi, aprire come un ventaglio di inaspettate, stimolanti possibilità. Perché i messaggi dell’artista napoletana sono semplici, ma non facili. Soprattutto per chi, confondendo linguaggio Pop con disimpegno, non riesce ad andare oltre i colori sgargianti, la musichetta accattivante, orecchiabile, ballabile, cantabile che tanto successo ha sul web o nelle hitlist della movida. Mentre T’aggia scassà ‘o sanghe non scherza affatto. E se pare un jingle, un motivetto-che-ci-piace-tanto, è perché la violenza è ormai la banale colonna sonora della nostra vita.

Per arrivare dritta al punto, Roxy In The Box non poteva che scegliere il dialetto napoletano. Difficilmente un’altra “lingua” si sarebbe prestata ad una trasmissione così intensa e immediata, espressione di un patrimonio culturale e popolare in cui il sangue è onnipresente. Così, nello spazio di pochi minuti, l’artista riesce a ricapitolare lo spirito della sua terra, attraverso un intreccio di luoghi comuni, modi di dire e espressioni idiomatiche, interpretati da Rino De Masco. Straordinario performer che, grazie al suo ricchissimo potenziale vocale e alla sua innata sensibilità, taglia a fil di lama la differenza tra “sangue” e “sanghe”. Il primo sa di ospedale, di disinfettanti, di sciroppo ciliegia in campo bianco. Il secondo, con quel suono potente, cupo, voluttuoso, si addensa invece in un impasto rosso e nero. Che, con un po’ d’amore in più, potrebbe anche sciogliersi. E non scassarsi

Anita Pepe